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TEGGIANO_STORIA

La collina su cui sorge oggi l’abitato risulta frequentata a partire, almeno, dalla prima età del ferro (IX sec. a.C.). I Sanniti ne occuparono la sommità costruendovi una fortificazione megalitica i cui resti appaiono inglobati alla base della fortificazione del castello.

Diverse testimonianze e iscrizioni attestano la presenza romana almeno dalla fine del III sec. a.C. a tutto il IV sec. d.C.

Dal V secolo in poi assunse il nome di Dianum, poi Diano, da cui prese il nome l'omonimo Vallo. Ma è soprattutto in epoca medievale che l’allora Diano ha ricoperto un ruolo predominante nella storia del Vallo di Diano, con l’arrivo della famiglia dei Sanseverino.

Nel 1485 tra le mura del suo castello fu tramata la famosa Congiura dei Baroni, ordita da Antonello Sanseverino contro il Re di Napoli.

Successivamente nel 1497 Teggiano, rifugio inespugnabile del principe ribelle, fu assediata dall'esercito del Duca delle Calabrie, Federico, divenuto re nel frattempo.

La fama di castello inespugnabile non fu sfatata nemmeno in quell'occasione: l'assedio durò molto più del previsto senza che l'esercito riuscisse ad ottenere la presa del maniero che all’epoca era a sua volta protetto da un’ampia cinta di mura con venticinque torri di guardia e quattro porte d’accesso.

Nel 1552, si verificò l'allontanamento definitivo della famiglia dei Sanseverino, e Teggiano divenne feudo di altre nobili famiglie del Regno, che seppero governarlo con alterna fortuna.


IL CASTELLO DEI PRINCIPI SAN SEVERINO

Dal 1860 è chiamato Castello Macchiaroli.

Di epoca normanna, sorse in seguito al processo di incastellamento. Il maniero è stato sede di due importanti avvenimenti storici: la congiura dei baroni del 1485 e l'assedio del 1497.

Nel corso dei secoli ha subito numerosi restauri ed ampliamenti.

MUSEO DELLA MEMORIA E DEI RICORDI "L'OCCHIO DEL VALLO" 

Contiene fotografie, monete, francobolli, oggetti d’uso comune passati in disuso (stoviglie, ferri da stiro, macinini da caffé, ecc.), libri, stampe ed altro. Nelle sale espositive si trovano foto d’epoca, collezioni di francobolli, mobili antichi, attrezzature fotografiche d’epoca, argenteria e tantissimi altri oggetti raccolti nel corso degli anni.

MUSEO DI SAN PIETRO 

Introduce alla conoscenza della storia e del patrimonio artistico di Teggiano.

MUSEO DELLE TRADIZIONI E DEGLI ANTICHI MESTIERI NELLA CIVILTA' CONTADINA DEL VALLO DI DIANO

Ubicato in un’ala dell’antico convento della SS. Pietà Raccoglie numerosi oggetti che testimoniano la vita quotidiana, la cultura popolare e i mestieri tradizionali del Vallo di Diano.

L’allestimento di un museo specifico come questo favorisce la conservazione della memoria storica di quegli usi e costumi scomparsi nel corso degli anni.

TAG: ARCHEOLOGIA - NATURA E AMBIENTE - LUOGHI DELLO SPIRITO - STORIA - ENOGASTRONOMIA
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